Energia Pulita
Riempi di dolcezza il giorno della Befana!

Riempi di dolcezza il giorno della Befana!

4 gennaio 2015

La notte tra il 5 e il 6 gennaio è per i nostri bambini una notte carica di significati e di magia. È la notte in cui la Befana, a cavallo della sua scopa e con il sacco pieno di regali e dolciumi, vola sui tetti delle nostre città e, calandosi nei camini o passando sotto porte o finestre, riempie le calze lasciate in vista dai bambini.
Un tempo i bambini prima di andare a letto appendevano le calze in luoghi ben in vista della casa, così che l’anziana donna, arrivando,non perdesse troppo tempo a cercarle. Molti appendevano al posto delle calze, scarpe e stivaletti: la Befana si sa, ha sempre le scarpe rotte e piene di buchi, avrebbe potuto lasciare le sue, vecchie, in cambio delle nuove, oppure riempire le stesse di doni o di carbone, nel caso in cui il bambino non avesse fatto proprio il buono durante l’anno.

La figura della Befana tra riti e culture popolari

Qual è la verità? Da dove nasce questo personaggio tanto amato da grandi e piccini? La figura della Befana nasce da antichi riti pagani, legati all’agricoltura e al raccolto. Con l’avvento del Cristianesimo, si fece invece strada un racconto popolare: i Re magi, diretti a Betlemme per onorare la nascita di Gesù Bambino, avrebbero chiesto informazioni ad un’anziana non riuscendo a trovare la strada, e l’avrebbero poi invitata a seguirli. La vecchia sarebbe restata chiusa in casa ma poi, pentita, sarebbe uscita con un cesto carico di dolci per cercarli, donando dolciumi a tutti i bimbi che trovava durante il cammino. Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, nella speranza di essere perdonata. Da allora i bimbi la aspettano ogni anno, carichi di emozioni ed aspettative.

La calza della Befana: come riempirla

E allora? Come rendere felici i nostri bambini al loro risveglio, il 6 gennaio? Un’idea è quella di riempire la calza non di sole caramelle ma di tanta, tanta cioccolata: i dolci sono svariati e ve ne proponiamo qui alcuni, per la gioia della vista ma soprattutto del palato!
Potete inserire ad esempio le praline Crispo, ripiene di crema a latte, nocciola, cereali, oppure gianduiotti, cioccolatini Cioco Fantasy, al latte o fondenti, le lenticchie Nembo, al cioccolato al latte e dai colori misti, le arachidi Criky, ricoperte di cioccolato e colorate, i cereali Ciocky, ricoperti di cioccolato al latte.

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Potete aggiungere anche un po’ di frutta di stagione, mandarini e mandaranci sono freschi, delicati e ricchi di vitamina C, utile a fronteggiare l’inverno.
E non dimenticate il carbone! Anche il bambino più buono avrà compiuto qualche marachella e meriterà almeno un pezzetto di carbone … di zucchero ovviamente e rigorosamente Crispo!

Carbone Dolce